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Reg. UE 2016/679

Adempimenti GDPR: l'elenco completo, con cadenze e riferimenti

Il GDPR non contiene uno scadenzario. Chiede al titolare di essere in grado di dimostrare, in ogni momento, di trattare i dati in modo conforme: è il principio di responsabilizzazione degli artt. 5.2 e 24. Nella pratica questo diventa un insieme di documenti e di attività che vanno tenuti vivi, perché un registro dei trattamenti scritto due anni fa e mai riletto non dimostra niente.

Gli adempimenti si dividono in tre famiglie. Alcuni sono continui, come il registro dei trattamenti dell'art. 30 o il registro delle violazioni dell'art. 33.5: vanno aggiornati ogni volta che cambia qualcosa. Altri scattano al verificarsi di un evento: una valutazione d'impatto (art. 35) prima di un trattamento ad alto rischio, la notifica di una violazione al Garante entro 72 ore (art. 33), la nomina di un responsabile esterno con un contratto conforme all'art. 28. Altri ancora non hanno una scadenza scritta nel Regolamento, ma una verifica periodica è l'unico modo ragionevole di tenerli in ordine: le informative, le misure di sicurezza dell'art. 32, la formazione di chi tratta i dati.

Il DPO, dove è nominato (art. 37), ha compiti propri che l'art. 39 descrive: sorvegliare l'osservanza, fornire pareri sulle valutazioni d'impatto, cooperare con il Garante. Anche questi sono attività da pianificare e documentare, e il catalogo li tiene separati da quelli del titolare, perché a rispondere è un'altra persona.

L'elenco qui sotto è il catalogo che Legisboard usa per ogni azienda cliente. Per ogni adempimento indica il riferimento normativo, chi ne risponde e la cadenza con cui il registro lo ripropone. Quella cadenza è una scelta operativa, non sempre un termine di legge: dove il Regolamento fissa un termine, come le 72 ore per la notifica di una violazione, lo dice l'articolo citato.

Il catalogo, categoria per categoria

La cadenza è quella con cui il registro ripropone l'adempimento. Dove la legge fissa un termine, lo indica il riferimento.

Titolare

CodiceAdempimentoRiferimentoChi rispondeCadenza
T01Registro trattamenti art. 30.1Art. 30.1 GDPRTitolareContinuo
T02Nomine Responsabili art. 28Art. 28 GDPRTitolareAl verificarsi
T03DPIA - Valutazione impatto art. 35Art. 35 GDPRTitolareAl verificarsi
T04Registro Data Breach art. 33Art. 33-34 GDPRTitolareContinuo
T05Informative artt. 13-14Art. 13-14 GDPRTitolareSemestrale
T06Gestione consensi art. 7Art. 7 GDPRTitolareContinuo
T07Esercizio diritti interessati art. 12-22Art. 12-22 GDPRTitolareContinuo
T08Misure di sicurezza art. 32Art. 32 GDPRTitolareSemestrale
T09Politiche conservazione art. 5.1.eArt. 5.1.e GDPRTitolareAnnuale
T10LIA - Legittimo interesseArt. 6.1.f GDPRTitolareAl verificarsi
T11Trasferimenti extra UE art. 44-49Art. 44-49 GDPRTitolareAnnuale
T12Nomina DPO art. 37Art. 37 GDPRTitolareUna tantum
T13Audit interni periodiciArt. 24 GDPRTitolareSemestrale
T14Formazione staff privacyArt. 39 GDPRTitolareAnnuale
T15Privacy by Design art. 25Art. 25 GDPRTitolareContinuo
T16Contratti Titolare-ResponsabileArt. 28 GDPRTitolareAl verificarsi
T17Procedure Data Breach 33-34Art. 33-34 GDPRTitolareAnnuale
T18Valutazione fornitoriArt. 28 GDPRTitolareSemestrale
T19Registro consensi e revocheArt. 7 GDPRTitolareContinuo
T20Analisi gap art. 5 AccountabilityArt. 5 GDPRTitolareAnnuale

Responsabile

CodiceAdempimentoRiferimentoChi rispondeCadenza
R01Registro art. 30.2 ResponsabileArt. 30.2 GDPRResponsabileContinuo
R02Sicurezza trattamentiArt. 32 GDPRResponsabileContinuo
R03Sub-responsabili art. 28.2Art. 28.2 GDPRResponsabileAl verificarsi
R04Notifica breach a Titolare 24-72hArt. 33.2 GDPRResponsabileAl verificarsi
R05Assistenza esercizio dirittiArt. 28.3.e GDPRResponsabileContinuo
R06Restituzione/cancellazione art. 28.3.gArt. 28.3.g GDPRResponsabileAl verificarsi
R07Misure tecniche e organizzativeArt. 32 GDPRResponsabileMensile
R08Cooperazione Titolare-DPOArt. 31 GDPRResponsabileContinuo
R09Registro richieste TitolareArt. 28 GDPRResponsabileContinuo
R10Audit supportoArt. 28.3.h GDPRResponsabileSemestrale

DPO

CodiceAdempimentoRiferimentoChi rispondeCadenza
D01Piano sorveglianza art. 39.1.bArt. 39.1.b GDPRDPOAnnuale
D02Pareri DPIA art. 35Art. 35 GDPRDPOAl verificarsi
D03Registro pareri DPOArt. 39 GDPRDPOContinuo
D04Formazione interna privacyArt. 39.1.b GDPRDPOSemestrale
D05Punto contatto Garante art. 39.1.eArt. 39.1.e GDPRDPOContinuo
D06Report annuale DPOArt. 39 GDPRDPOAnnuale
D07Monitoraggio normativoArt. 39 GDPRDPOMensile
D08Gestione reclami interessatiArt. 38 GDPRDPOContinuo
D09Sorveglianza registro trattamentiArt. 39 GDPRDPOSemestrale
D10Consulenza contrattualisticaArt. 28 GDPRDPOContinuo
D11Mappatura flussi datiArt. 30 GDPRDPOAnnuale
D12Piano audit privacyArt. 39 GDPRDPOAnnuale

Domande frequenti

Il registro dei trattamenti è obbligatorio per tutti?

L'art. 30.5 esonera le organizzazioni con meno di 250 dipendenti, ma solo se il trattamento è occasionale, non presenta rischi per le persone e non riguarda categorie particolari di dati o dati relativi a condanne penali. Poiché quasi ogni azienda tratta con continuità i dati dei dipendenti, l'esonero in pratica si applica di rado.

Quanto tempo c'è per notificare una violazione dei dati?

72 ore da quando il titolare ne è venuto a conoscenza, salvo che la violazione sia improbabile che presenti un rischio per le persone (art. 33.1). Se la notifica arriva dopo, va motivato il ritardo. Il responsabile deve informare il titolare senza ingiustificato ritardo (art. 33.2).

Chi è sanzionato se gli adempimenti non sono in ordine?

Il titolare, e nei casi previsti il responsabile. L'art. 83 prevede sanzioni fino a 10 o 20 milioni di euro, o fino al 2% o al 4% del fatturato mondiale annuo, secondo la violazione.

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